studio altalena

Descrizione aree di intervento

Lo studio Alta-Lena offre differenti interventi nell’ambito della clinica e della terapia, in un’ottica di lavoro multidisciplinare. Oltre ai servizi descritti sarà possibile trovare all’interno dello studio anche la figura del nutrizionista e dell’osteopata.

AREE DI INTERVENTO

Lo studio Alta-Lena offre differenti interventi nell’ambito della clinica e della terapia: (Valutazione, età evolutiva, sost. genitoriale, età evolutiva, psicomotricità lasciare uguale) Modificare logopedia e nutrizione: Intervento logopedico L’intervento proposto è strutturato in un approccio di tipo organico che affianca ai cardini delle neuroscienze, della fisiologia, della linguistica e delle scienze cognitive i principi dinamici ed empatici di discipline derivanti dalle arti-terapie. Il paziente è parte attiva e dinamica del percorso terapeutico , grazie alla metodologia utilizzata che si pone tra gli obiettivi anche quello di mantenere alto il livello di motivazione e partecipazione dell’individuo. Nello specifico gli ambiti dell’ intervento logopedico sono: • balbuzie • deglutizione atipica e terapia miofunzionale • disturbi della voce, della fonazione e noduli delle corde vocali • disturbi dell’apprendimento primari e secondari • ritardi e disturbi di linguaggio, disordini fonologici e problemi di articolazione, disprassia verbale • disturbi generalizzati di sviluppo e disturbi dello spettro autistico • afasia, patologie degenerative nell’adulto e nell’anziano, terapia logopedica post-ischemica Attività di gruppo: • laboratori espressivi - creativi per bambini e ragazzi (disturbi di linguaggio e balbuzie) • gruppi di rinforzo e sostegno delle abilità scolastiche Nutrizione L’intervento proposto offre un servizio di cura e benessere centrato sul corpo e su una corretta alimentazione, a volte strettamente legato con gli aspetti emotivi e con le dinamiche e routine personali e sociali. Come in tutti gli interventi proposti all’interno dello studio, anche in quello nutrizionale, al centro c’è il paziente, nella sua individualità, con l’obiettivo di favorirne il percorso alimentare tenendo conto delle sue esigenze e dei suoi bisogni.